El Gran Combo de Puerto Rico
Nell'anno 1962, si riuniscono Rafael Ithier, Eddie Perez, Hector Sacri, Rogelio (Kito) Velez, Martin Quinones, Miguel Cruz e Roberto Roena con Rafael Alvarez Guedes col proposito di formare un gruppo che accompagnerebbe un cantante dominicano di nome Joseito Mateo in una registrazione per la casa discografica Gema. Fu il proprio Alvarez Guedes che "battezza" il gruppo Il Gran Combo. Quella prima registrazione portò per titolo "meneame los mangos - Il GranCombo con Joseito Mateo". Si sceglie Rafael Ithier come direttore. Cercando un suono ed un'immagine che li identificasse, sono incorporati al gruppo Milton Correa. Mickey Duchesne, Pellin Rodriguez, Chiqui Rivera e Paleco come "band boy."
Fu un principio scabroso, poichè il gruppo sorse dalla rottura del Combo di Rafael Cortijo, e nessuno gli permetteva di provare in nessun posto. Molti di quelli che credevano amici gli voltarono le spalle e si chiusero molte porte dietro di loro. Ma visto che la qualità vince sempre, il lunedì 21 maggio la radio-WIAC dà loro il benvenuto ad un programma radiofonico e cominciarono le loro presentazioni al fianco di Fidel Cabrera. A poco a poco si fanno conoscere ed è la città di Bayamon quella che si onora oggi di averli ricevuti, poichè la loro prima presentazione in pubblico ebbe luogo nel Club "Rock and Roll" il 26 maggio 1962. Dalla WIAC passano a WKAQ-radio con Turòn Lamas dove si pianifica il loro debutto in televisione e cominciano in "La Taberna India". Il 20 novembre di 1962 esce sul mercato il primo disco di lunga durata che li fece conoscere in Centro, Sud e Nord America in una produzione veloce e senza pianificare i grandi frutti che ottenne. Due giorni dopo dell'uscita del loro disco sul mercato assassinarono il Presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy. Il paese si sprofonda in un lutto nazionale ed i fratelli Alvarez-Guedes, preoccupati, decisero di fermare la produzione in Porto Rico e di mandare la registrazione in Panama, Venezuela e Messico dove risultò un successo assoluto.
La produzione discografica arriva a NewYork e finalmente a Porto Rico dove debutta e gli fa guadagnare il loro primo Disco di Oro. Così il 28 marzo 1964 Il Gran Combo riceve il suo primo premio per il suo disco "Acangana", il quale includeva successi come "Mima", "A Mi Manera" e la canzone che diede il titolo all'album. In aprile del 1963 realizzano il loro primo viaggio a New York dove tutte le sue presentazioni furono un successo, presentandosi in palchi come quelli del famoso "Palladium", il "Manhattan Center", il "Bronx Casino" ed il "Caborrojeño", senza pensare mai che questa era la porta per girare il mondo.
In Porto Rico continuarono a divertire il pubblico col loro ritmo e suono peculiare che a poco a poco aveva guadagnato tanti ammiratori e stipulano un contratto in esclusiva per la televisione nel "Lo Show Delle 12:00" sotto la produzione di Paquito Cordero. Ma siccome tutto quello che è in eccesso è dannoso, la domanda per il gruppo diminuisce poichè per i fans era molto facile vedere i loro idoli ed ascoltare i loro successi comodamente seduti nella loro casa. Per tale motivo, le vendite dei loro dischi scesero e non erano più contrattati per allietare qualche ballo con la frequenza e la forza di prima. Nonostante tutto questo, nel 1967 ricevono il loro secondo Disco di Oro per la registrazione "BOOGALOO Con El Gran Combo". Bisogna dire che in quella data essiavevano già registrato12 L.P .
Nel 1971 si incorpora un nuovo strumento: Il Trombone; Entrò quindi Epifanio Ceballo (Fanny), il quale rimane per venti anni e che morì di cancro nel 1991, mentre era ancora parte integrante del gruppo. In quello stesso anno (1971) registrano il disco dove inaugurano il suo nuovo suono: "De Punta a Punta", dove registrano successi tali come "Don Goyo", "Achilipù", "Le dicen Papà", ed altri.
Record World Magazine li premia come El Combo Dell'Anno nel 1972, quando parteciparono anche al Festival del Disco d'Oro a Miami. Nel 1973 esce dal gruppo Pellin Rodriguez per lanciarsi come solista. Continuano accumulando premi ed in questa data partecipano al Festival di Orchestre del Venezuela. La lista di città che li acclamavano si amplia di continuo ed è qui, a questo punto che per l'orgoglio patriottico, Mariano Artau decide di battezzarli come Los Mulatos del Sabor, El Gran Combo De Puerto Rico. In 1976, vengono dichiarati "Cittadini Onorari di Nuova Orleans."
In 1977, guadagnano Ia Coppa del Presidente del Venezuela concesso al migliore raggruppamento musicale internazionale. Eˆd è qui che Andy Montanez esce dal gruppo ricevendo un "grosso contratto" per lavorare in quel paese.
Come potranno immaginare e ricordare quelli che vissero quell'epoca, e nonostante oggi quelli che hanno ascoltato la potente voce di Andy, non fu compito facile incontrare Ia persona che lo sostituì. Ma ebbero la fortuna di trovare, tra molti aspiranti, un giovane di talento di nome Jerry Rivas il quale si impegna come cantante e gran collaboratore.
Ci fu molta attesa in quanto alle nuove voci del gruppo. Ma affinchè non rimanessero dubbi sul giudizio selettivo del suo direttore e vista l'eccellente capacità di adattamento che esiste dalla sua origine, il primo disco registrato per il nuovo duo, valse il Disco d'Oro nel 1978. Il titolo di questa creazione fu "El Gran Combo en Las Vegas" e dimostrava il gran lavoro qualitativo del Gran Combo.
Dovuto ai loro multipli viaggi dentro e fuori del paese, sommato al fatto che i Mulatti del Sabor erano eccellenti musicisti, non amministratori, lasciano la loro casa discografica e decidono di registrare per il Sig.. Ralph Cartagena sotto l'etichetta Rico Records, attualmente conosciuta come Combo Records. Tra i premi che riceverono in quegli anni, bisogna sottolineare il riconoscimento ottenuto dalla corporazione organizzatrice del Festival di Bomba e Plena dell'Istituto di Cultura.
All'inizio degli anni 80, registrano un LP che li fece vincere un disco d'oro. Il titolo: "Aqui no Se siente a nadie", alludendo o suggerendo che con quel suono unico nessun'altro poteva andare a mantenersi al centro dell'attenzione. Quello che all'inizio, in 1962, sembrava un sogno, si commemorava nel 1982; Il Gran Combo compiva 20 anni. Cominciarono a ricevere auguri e riconoscimenti da tutti i paesi dell'isola e dai paesi stranieri, risaltando Il Congo di Oro della Colombia, una parte del Senato Di Porto Rico ed un'altra del paese di Dorado. Il premio Paoli fu loro conferito per la prima volta nel 1982, segnando lo spostamento del gruppo verso terre lontane come l'Alaska.
E' il 1984 quando los mulatos de el gran combo calpestano la terra di quel lontano stato della nazione nordamericana. Qualificando l'evento come un'esperienza unica, i ragazzi ricordano il posto, tra quelle montagne di ghiaccio che circondavano la pista, scendendo dall'aeroplano li aspettavano trasportando la bandiera di Porto Rico più grande che essi avevano mai visto. Un'esperienza davvero indimenticabile. Il successo non si fece aspettare. Una volta ancora confermano di essere L'Università della Salsa, titolo conferito al raggruppamento un anno prima per persone che si districano nel piano musicale in Colombia. Il 1987 fu un anno molto significativo per Il Gran Combo: la celebrazione del suo Anniversario di Argento, i suoi 25 anni. 25 anni di orgoglio della patria portando il messaggio universale a tutti gli angoli del mondo dove furono ricevuti. Un anniversario indimenticabile dove, in un concerto storico, si presentarono davanti ad un pubblico che affollava il "Madison Square Garden nella città di New York" e chi, all'arrivo del gruppo, alzandosi, li ringraziò intonando "Compleanno Felice."
Gli omaggi e riconoscimenti non si fecero aspettare: il "Guayaquil Luminoso dell'Ecuador", il "Premio Applausi alla Migliore Orchestra", una "Risoluzione della Camera dei Rappresentanti", un'altra del paese di Bayamon, come anche un Proclama del paese di Juncos. Ed arriva non il gran giorno, bensì il gran anno 1992, in cui celebrano il loro annuale numero 30. Cominciando il loro anno di attività con una partita di Softball dove ebbero l'orgoglio di confrontarsi con le stelle portoricane del baseball di ieri e di oggi, così come a compagni musicisti e comici. Dopo questo evento la città di Madrid li invita per render loro omaggio. La celebrazione fu fatta molto in grande essendo pubblicata nella stampa madrilena. Al loro ritorno a Porto Rico, il Senato rende loro un omaggio e li nomina Ambasciatori della Nostra Musica in una Risoluzione concessa in San Juan il 24 marzo 1992.
Ma la festività nel loro paese si celebrò la domenica, 29 marzo 1992 nei terreni del Hiram Bithorn, dove circa 30,000 persone goderono della storia musicale dei Mulatos del Sabor: Il Gran Combo di Porto Rico.
Nel 2007 si ripete la storia. Con una magistrale interpretazione dei suoi successi più conosciuti, Il Gran Combo di Porto Rico, guidato dal maestro Rafael Ithier, realizzò un eccellente concerto percorrendo la sua preziosa storia musicale che compie 45 anni nel 2007. L'appuntamento fu nella notte del venerdì nel tutto esaurito Colosseum di Porto Rico dovendo così fare un secondo concerto.
L'atteso spettacolo, denominato "Un anniversario di classe mondiale", iniziò alle 9:15 della notte, dopo aver sorpreso i 18 mila fans che assisterono alla festa salsera con alcune visuali che illustravano la storia del raggruppamento nelle ultime quattro decadi, inseriti in una narrazione storica interessante risaltando le immagini di maggiore impatto che scossero la nostra patria ed il mondo.
Dopo, la pedana si accese con fuochi d'artificio ed apparvero in scena i 14 membri dell'orchestra elegantemente vestiti. Nel centro, il capo della banda musicale più importante di Porto Rico e la massima rappresentazione della salsa antillana: Rafael Ithier.
In pochi secondi, il capo dei "Los Mulatos del Sabor" prese il piano, segnò la clave ed infiammò l'animo con le melodie "el swing" e "Concierto amistad", tema nel quale Rafael Ithier improvvisò un soneo per svegliare gli animi,e qui cedette i tasti del piano al suo eletto, Willie Sotelo, che condusse con maestria le interpretazioni di "no quiero llanto" e "La muerte."
"Buona notte, prima di tutto voglio dire che mi sento eccessivamente felice. Tutto il mondo sa che io sono portoricano dal capello bianco più piccolino fino all'ultima unghia dei piedi. Se mi tirano fuori da questo paese, muoio dopo due giorni perchè sono come il coquì, ed a nome dei nostri compagni siamo grati.... Senza l'appoggio che voi ci avete dato, non avremmo ottenuto questo trionfo. Siete voi un fattore molto importante nella vita e sviluppo di questo gruppo e la cosa migliore che possiamo fare è tirare fuori un po' di noi per ricambiare...", espresse il capo dei veterani uniti.
Oggigiorno, questa veterana istituzione della Salsa ci brinda 46 anni di buona musica con un'irreprensibile carriera di rispetto e serietà in quello che meglio sa fare, portare al paese l'allegria attraverso la sua musica.
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Rafael Ithier, Fundador, arreglista, pianista, director desde el 1962 Â
Eddie Perez (LA BALA) Saxofonista y corista. Integrante desde el 1962
Luis Alfredo (Tati) Maldonado, Trompetista,. Integrante desde 1971
Charley Aponte, Cantante. Integrante desde 1973
Jerry Rivas, Cantante. Integrante desde el 1977
Miguel (EL POLLO) Torres, Conguero. Integrante desde el 1979
miguelpollo54@hotmail.com
Freddie Miranda, Saxofonista. Integrante desde el 1980
FMirandaEGC@gmail.com
Papo Rosario, Cantante. Integrante desde el 1980
Victor Rodriguez (EL KANO) Integrante desde el 1980
mayka8@yahoo.com
Domingo (Kuqui) Santos, Timbalero. Integrante desde el 1988
cukitimbal@hotmail.com
Wilfredo Rivera (Mateo), Bajista. Integrante desde el 1989
Moisés Nogueras, Trombonista. Integrante desde el 1991
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 Willie Sotelo, pianista. Integrante desde el 2006
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traduzione dal sito
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